la nostra terra

lunedì 17 ottobre 2011

Impiantando una cultura sostenibile avremo un Paese sostenibile. GD

Per i Giovani Democratici il benessere e la salute dei cittadini, il miglioramento delle condizioni ambientali e la vivibilità delle città e dei paesi, uno sviluppo ecosostenibile che tuteli l’ambiente, devono essere al centro delle discussioni e delle scelte politiche e amministrative.

Questo è il presupposto politico della proposta che abbiamo presentato ufficialmente ieri all’Amministrazione Comunale di Bernalda e Metaponto dal titolo “bimbi a scuola a bordo del ‘Piedibus’ ”. Un’idea lanciata dal capogruppo del Pd Gennaro Collocola nel suo intervento alla Festa Democratica 2011, subito recepita unanimemente dai Giovani Democratici e formalizzata.

Si tratta di un “autobus umano” formato da una fila di bambini in cammino, accompagnati da adulti, che partendo da un capolinea, seguono un determinato percorso, con fermate ed orari prestabiliti, ovvero è un modello di mobilità alternativa al confuso, solitario e dannoso (per la salute di tutti) utilizzo eccessivo dell’automobile privata, soprattutto per gli spostamenti da casa a scuola, in grado di sviluppare la capacità di spostamento autonomo e sicuro dei bambini e dei ragazzi .

E’ una realtà già collaudata in molti paesi europei e che da alcuni anni si sta diffondendo anche in Italia ed ha già portato significativi risultati in molti paesi vicini al nostro.

Auspichiamo che presto anche i nostri concittadini più piccoli possano vivere questa significativa esperienza consegnando un forte richiamo al senso civico e all’educazione ambientale anche ai cittadini più grandi.

Il Segretario

Luca Vitarella

sabato 15 ottobre 2011

PIEDIBUS: AMPIO SOSTEGNO E CONDIVISIONE ALLA PROPOSTA DEI GD

“Politica vuol dire realizzare” ripeteva spesso il primo Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Alcide De Gasperi.

Stamattina con immenso piacere ho ricevuto ufficialmente la proposta dei Giovani Democratici di Bernalda, “bimbi a scuola a bordo del Piedibus”. Si tratta di una proposta altamente innovativa per la nostra comunità e si inserisce a pieno titolo nelle iniziative di diffusione dei modelli europei che puntano sulla sostenibilità e sulla salvaguardia del territorio.

Sicuramente si tratta di una piccola iniziativa, ma non può e non deve passare inosservata.

Ai Giovani Democratici non posso che assicurare ampio sostegno e assoluta condivisione della lodevolissima proposta.

Da capogruppo del Partito Democratico di Bernalda e Metaponto seguirò costantemente l'iter della proposta affinché a breve anche nel nostro comune i più piccoli possano andare e tornare da scuola nel modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico.

Tra le finalità principali del progetto c’è sicuramente quella di promuovere la mobilità sostenibile casa-scuola, attraverso il coinvolgimento diretto dei ragazzi, oltre che prendere coscienza di come un nostro singolo gesto quotidiano può contribuire a risolvere un problema collettivo. Il progetto basa i suoi fondamenti sul concetto, ormai noto, del “pensare globalmente ed agire localmente”. Dobbiamo gettare le basi per far crescere la consapevolezza che i grandi problemi si possono risolvere partendo dal basso, dal quotidiano. I gas serra, il surriscaldamento del pianeta, sono problemi che sembrano così lontani, che poco ci appartengono, di competenza degli scienziati. Ma è arrivato il tempo in cui dobbiamo prendere coscienza che ognuno di noi può, anzi, deve contribuire alla soluzione del problema, attraverso l’attuazione delle buone pratiche quotidiane.

Per queste ragioni occorre necessariamente investire sulla mobilità casa-scuola incentivando i nostri ragazzi ad andare a piedi, utilizzare di più le biciclette o il mezzo pubblico senza farsi accompagnare dal genitore in automobile. Oppure, se il genitore ci deve per forza accompagnare in automobile, facciamogli caricare anche altri amici sulla nostra auto, mettendo in atto quello che si chiama car-pooling.

Tutto questo rientra a pieno nella proposta dei Giovani democratici.

Tra gli obiettivi specifici di questo progetto c’è proprio quello di far prendere coscienza di quanta anidride carbonica produciamo o risparmiamo utilizzando questo o quel tipo di mezzo per i nostri spostamenti.

L'intera coalizione di centro sinistra che governa la città è stata sempre sensibile a problematiche di tipo ambientale, per questo sono sicuro farà suo questo progetto e lo realizzerà in breve tempo anche grazie alla spinta dell'intero circolo del PD di Bernalda e Metaponto che ha accolto con entusiasmo ed interesse l'iniziativa dello storico circolo dei GD di Bernalda.

E’ arrivata l’ora di spezzare il “circolo vizioso” dell’uso sproporzionato dell’automobile per le piccole distanze soprattutto in un paese con caratteristiche morfologiche e strutturali come il nostro.

Questa piccola azione quotidiana, come sarà una volta realizzato il Piedibus di Bernalda, darà un segnale importante al senso di partecipazione attiva ed educazione collettiva sui temi della salute e dell’ambiente, secondo quanto previsto dal progetto” Citta Sane” dell’ordine mondiale della sanità e, può servire di sprono a tutti, affinché attraverso un mix coordinato di azioni e piani in ambito sociale, urbanistico e ambientale (dalla telesorveglianza alla realizzazione di percorsi ciclopedonali, aree verdi, PUT, ecc.) si potrà restituire la città ai bambini e ai ragazzi.

“Politica vuol dire realizzare”, ripeteva De Gasperi: è arrivato il momento, a partire da queste piccole cose, di avvalorare quelle edificanti parole per ridare alla politica l’autorevolezza e il prestigio che merita.

Gennaro Collocola

Capogruppo Pd Bernalda e Metaponto

sabato 1 ottobre 2011

Comunicato PD Bernalda e Metaponto-assemblea Comitato Terre Joniche

In occasione dell’assemblea indetta dal Comitato TerreJoniche per oggi primo ottobre 2011 presso il Comune di Bernalda, non faremo mancare la nostra presenza per confermare il nostro pieno sostegno alla battaglia che da ormai otto mesi viene portata avanti senza fare passi indietro.

Dopo la relazione dell’assessore regionale Gentile, successiva all’incontro tenutosi al Quirinale, finalmente sono emerse quantomeno sensazioni positive. L’impegno da parte dei rappresentanti istituzionali di verificare la possibilità di utilizzare i 7 milioni inseriti già nella manovra del Governo, l’opportunità di una prima ordinanza con consequenziale nomina di un commissario straordinario per l’emergenza e l’impegno a considerare la Basilicata fuori dal patto di stabilità, sarebbe al momento una vera e propria manna dal cielo anche se in realtà è semplicemente quanto ci spetta di diritto.

Adesso, con la disponibilità del Presidente De Filippo ad intervenire senza applicare la “tassa sulle disgrazie” e gli obiettivi del Comitato stesso come punti fermi di questa situazione, non ci resta che rimanere in attesa di ritrovarci dei fatti concreti che diano seguito ad impegni e speranze di questi ultimi giorni.

Inoltre continuo ad invitare, non solo i tesserati ed i simpatizzanti della nostra forza politica, ma tutta la cittadinanza ad incrementare il supporto a chi continua a subire le pesantissime conseguenze di questa situazione che accomuna tutta la nostra regione, infatti gli effetti negativi nel breve periodo si ripercuotono maggiormente su i “pochi” che hanno vissuto in prima persona questa disgrazia, ma nel lungo periodo porteranno conseguenze negative per tutto il nostro territorio.

Angelo Troiano

Segretario PD Bernalda e Metaponto

giovedì 29 settembre 2011

8 per milla anche per la scuola pubblica!

8 per mille: Passa l'odg del PD. Battuto il governo

La maggioranza è compatta solo in difesa di ministri indagati per mafia e per evitare i processi a Berlusconi. Alla Camera il governo viene battuto sull'odg del PD per la ripartizione dell'8 per mille

pubblicato il 29 settembre 2011 , 474 letture
l'Aula di Montecitorio
Sono bastate poche ore a togliere le false sicurezze per Berlusconi e a dimostrare che la maggioranza è compatta solo nei voti di fiducia e per respingere le dimissioni di ministri indagati per mafia. Alla Camera il governo è stato battuto su un ordine del giorno del Partito Democratico al disegno di legge che riguarda la ripartizione dell'8 per mille. L'odg, su cui il governo aveva espresso parere contrario, è passato con 247 sì e 223 no. Il testo impegna l'esecutivo a a consentire ai cittadini di indicare esplicitamente la scuola pubblica fra i destinatari dell'8 per mille. ***** L'odg del PD impegna il governo a modificare la legge 20 maggio 1985, n.222, sull'otto per mille al fine di consentire ai cittadini di indicare esplicitamente lascuola pubblica come destinataria di una quota fiscale dell'otto per mille da utilizzare d'intesa con enti locali per la sicurezza e l'adeguamento funzionale degli edifici e a pubblicare ogni anno un rapporto dettagliato circa l'erogazione delle risorse e lo stato degli interventi realizzati.

domenica 25 settembre 2011

Firma anche tu per difendere L'Agrobios

Rischio di chiusura di Metapontum Agrobios

53 lavoratori della ricerca in cassa integrazione.

Un Centro Ricerche di Eccellenza riconosciuto dalla Comunità scientifica nazionale ed internazionale

RISCHIA DI CHIUDERE

Un Centro di Ricerche che da 25 anni lavora nel campo delle biotecnologie vegetali e agronomia e ha sviluppato importanti competenze negli ultimi dieci anni sulla chimica dell'ambiente e sulla diagnostica molecolare in medicina

La Regione Basilicata, proprietaria del Centro di Ricerche rischia di disperdere tutto il patrimonio di know-how acquisito così come tutti i prodotti della ricerca, tra cui: materiale genetico vegetale, banche dati geochimiche degli inquinanti in Basilicata, piattaforme tecnologiche.

La crisi economica che sta investendo tutta l'Europa rende necessaria la focalizzazione degli investimenti in settori strategici per lo sviluppo. La ricerca e l'innovazione è ritenuta dai paesi più competitivi uno strumento necessario per lo sviluppo economico. DISINVESTIRE in questo settore impedisce la costruzione di un FUTURO.

Se siete d'accordo che la RICERCA sia essenziale per la crescita di un territorio e dell’intera nazione, VI INVITIAMO a firmare questa petizione per SOSTENERE IL RILANCIO di AGROBIOS chiedendo al Presidente della REGIONE BASILICATA di trovare una soluzione che consenta il proseguimento delle attività del Centro di Ricerche e definisca strategie per il suo sviluppo.

Ecco il link per metterci la firma!

http://www.agrobios.it/petizione/index.html

Referendum, raggiunta quota 500mila Ultimi giorni per firmare contro il Porcellum.Da Repubblica

ROMA - Obiettivo 700mila firme. Perché il traguardo delle 500mila è stato superato ma, per stare tranquilli, meglio abbondare. Va a gonfie vele la raccolta delle firme per il referendum sulla legge elettorale che punta ad abolire l'attuale sistema (il porcellum) e ripristinare il cosidetto Mattarellum. Da oggi fino al 30 settembre i gazebo deipromotori 1 resteranno aperti. Perché è meglio stare larghi, visto che nel controllo della corte di Cassazione qualche firma viene sempre annullata per vizi di forma.
"E' una svolta che - spiegano i promotori - permetterà che i cittadini tornino a partecipare in modo attivo all'andamento politico del Paese scegliendo, con il proprio voto alle prossime elezioni politiche (che potrebbero essere anche anticipate) i propri rappresentanti in Parlamento e non essere più governati da una buona parte di personaggi scelti a monte dai partiti". Per questo "bisogna moltiplicare gli sforzi"

Esulta Arturo Parisi: " E' la rivolta dei cittadini annunciata e resa manifesta dal referendum ad aver loro aperto gli occhi e sciolte le loro lingue. E' ora dimostrato nei fatti quanto fondata fosse la convinzione che solo il referendum sarebbe stato il pungolo capace di spingere il parlamento a risvegliarsi dalla propria colpevole inerzia

e a cambiare l'attuale legge elettorale nel senso indicato dai cittadini sottoscrittori dei quesiti. Già oggi, mentre ancora contiamo con fiducia ma anche con ansia le firme raccolte, possiamo perciò dire che il referendum ha vinto: costringendo a riaprire la strada bloccata, imponendo la condanna del 'porcellum', indicando in modo nitido la prospettiva per il suo superamento". Nel frattempo il segretario del Pdl Angelino Alfano prova a sparigliare le carte ed apre sulla legge elettorale: "Si può e si deve cambiare, salvaguardando il bipolarismo, evitando che i parlamentari siano calati dall'alto e consentendo ai cittadini di scegliere il premier". Ma la linea dell'ex ministro della Giustizia lascia fredda l'opposizione, a cominciare dall'Udc, partito indicato come il primo destinatario delle aperture del centrodestra. Anche Gianfranco Fini si mostra freddo: "Meglio tardi che mai. Avevano ragione i referendari che dicevano che la raccolta delle firme avrebbe avuto un effetto grimaldello". Per Fini sarebbe più ragionevole, però, includere la legge elettorale in un pacchetto di riforme istituzionali: "Meglio mettere mano al dimezzamento del numero dei parlamentari, alla fine del bicameralismo perfetto e parallelamente discutere la legge elettorale a partire del numero appunto dal numero dei parlamentari, magari 400 invece di 630" e del nuovo ruolo che avrebbe il Senato. "Se non si fa così, sembrano solo chiacchiere", conclude Fini.