la nostra terra

domenica 20 novembre 2011

Reinserimento in attività dei cittadini che hanno perso il lavoro-Comitato unito disoccupati provincia di Matera

In data 9 novembre 2011 nella città di Bernalda si sono riuniti i comitati dei disoccupati di Bernalda e Ferrandina con la partecipazione di colleghi disoccupati di tutti i comuni della Provincia di Matera.

L’assemblea costituitasi ha convenuto sulla necessità di coinvolgere le amministrazioni comunali di tutta la Provincia di Matera sul tema del reinserimento dei cittadini disoccupati in attività di pubblica utilità.

E’ drammatica la situazione in cui versano nella più completa inattività migliaia di lavoratori in cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga, in mobilità ordinaria e in deroga ed in disoccupazione.

E’ necessario prendere atto che vi è una pressante richiesta da parte dei cittadini per avere servizi e che vi è una enorme offerta anche qualificata di espulsi dai cicli produttivi per dare risposte concrete ai bisogni della comunità. Basti pensare alla condizione in cui versano le scuole pubbliche e alla possibilità di poter fare manutenzione a costi contenuti.

Non vogliamo scoprire l’acqua calda, ma solo guardare ad esempi rodati come Milano e Genova o per non andar lontano allo stesso virtuoso comune di Pisticci.

Viene da se che l’impiego negli enti locali di noi percettori di ammortizzatori sociali, in generale ed in particolare di quelli in deroga, rende quel minimo di sostegno al reddito non un gettar soldi dalla finestra ma un serio impegno dello Stato e della Regione a sostenere i servizi ai cittadini

Chiudiamo questa richiesta, che siamo sicuri verrà tenuta in debita considerazione, con un grido di dolore forte e straziante per noi e le nostre famiglie : abbiamo bisogno dell’ammortizzatore sociale abbiamo bisogno che questo ci traghetti al lavoro.

In attesa di una convocazione congiunta con le Organizzazioni Sindacali Confederali CGIL CISL UIL porgiamo distinti saluti.

COMITATO UNITO DISOCCUPATI PROVINCIA DI MATERA

domenica 6 novembre 2011

Il circo delle intercettazioni non farà soccombere la verità. Etica e moralità nei fatti!

Alla luce delle intercettazioni pubblicate dal Quotidiano della Basilicata il 3 novembre scorso tra Antonio Faliero(Dirigente Arpab ed ex consigliere comunale PDL) e Vincenzo Sigillito, anche il circolo del PD di Bernalda e Metaponto, insieme alla sua giovanile, ha aperto un sereno ma approfondito confronto al suo interno per capire quanto ci fosse di fondato in quello che è apparso nella suddetta pubblicazione. Infatti ad essere chiamati in causa ci sono due “dissidenti”(cit) del nostro stesso circolo e un assessore del comune di Bernalda.

Al momento, dopo aver valutato la posizione di ogni nostro rappresentante istituzionale di qualsiasi legislatura, continuiamo ad essere tranquilli e sereni, consapevoli che le pesanti accuse mosse verso l’intera classe dirigente hanno l’assoluto carattere dell’infondatezza e della diffamazione. Qualsiasi altro sviluppo, anche e soprattutto di indagini giudiziarie, non passeranno inosservati e saranno analizzati, come già fatto in queste ore, ed eventualmente condannati.

Ci stupisce come il Sig. Faliero, candidato anche alle ultime amministrative nella lista Patto per la Svolta, si sia lanciato in tali gravi affermazioni. Attendiamo una sua conferma di quanto intercettato affinché, possa chiarire tutti quei dettagli che consentirebbero di sgombrare ogni cono d’ombra della vicenda e il suo ruolo nella ricerca dei voti insieme ai presunti dissidenti del PD. Possiamo affermare che nessuno degli iscritti del Partito Democratico di Bernalda e Metaponto ha mai dato vita o partecipato ad alcun matrimonio tenutosi a “Vietri il 14 maggio”. Chiunque abbia delle prove in grado di smentire ciò ha il dovere morale di fornirle agli organi competenti, ovviamente solo se forte della consapevolezza di non invadere il campo della diffamazione.

Sono molto fastidiose e assolutamente montate ad arte le continue insinuazioni messe in campo nelle strade del paese, nei bar e sui social network da ipotetici difensori della democrazia; chiunque abbia già espresso pesanti pareri sulla situazione se ne dovrà assumere tutta la responsabilità, soprattutto chi ricopre un ruolo istituzionale all’interno del consiglio comunale. Non si capisce infatti come si possa giocare con la dignità delle persone e sulle teste di interi nuclei familiari senza nemmeno avere il coraggio di fare dei nomi.

Non accettiamo inoltre che nessuno si possa prodigare nel voler artatamente collegare l’appalto dei R.S.U. con le intercettazioni telefoniche. Questa macchina del fango non attecchisce su procedure di gara limpide e trasparenti, visionabili da chiunque e gestite da una Commissione di gara fatta da professionisti giovani e dalla struttura tecnica comunale.

Infine condanniamo duramente e respingiamo al mittente il vergognoso attacco mosso da una sedicente associazione moralista nei confronti dei Giovani Democratici di Bernalda, tutti ragazzi dal passato e dal presente sicuramente limpido che, sacrificando ogni aspetto della loro vita personale, si dedicano e si impegnano solo per il bene della nostra comunità senza trarne alcun vantaggio facendo propria la bandiera della vera etica. .

Dopo le dichiarazioni del nostro Sindaco Chiruzzi, anche tutti noi possiamo affermare che in queste ore nulla ci ha impedito di dormire su sette cuscini.

PD e GD Bernalda e Metaponto

lunedì 17 ottobre 2011

Impiantando una cultura sostenibile avremo un Paese sostenibile. GD

Per i Giovani Democratici il benessere e la salute dei cittadini, il miglioramento delle condizioni ambientali e la vivibilità delle città e dei paesi, uno sviluppo ecosostenibile che tuteli l’ambiente, devono essere al centro delle discussioni e delle scelte politiche e amministrative.

Questo è il presupposto politico della proposta che abbiamo presentato ufficialmente ieri all’Amministrazione Comunale di Bernalda e Metaponto dal titolo “bimbi a scuola a bordo del ‘Piedibus’ ”. Un’idea lanciata dal capogruppo del Pd Gennaro Collocola nel suo intervento alla Festa Democratica 2011, subito recepita unanimemente dai Giovani Democratici e formalizzata.

Si tratta di un “autobus umano” formato da una fila di bambini in cammino, accompagnati da adulti, che partendo da un capolinea, seguono un determinato percorso, con fermate ed orari prestabiliti, ovvero è un modello di mobilità alternativa al confuso, solitario e dannoso (per la salute di tutti) utilizzo eccessivo dell’automobile privata, soprattutto per gli spostamenti da casa a scuola, in grado di sviluppare la capacità di spostamento autonomo e sicuro dei bambini e dei ragazzi .

E’ una realtà già collaudata in molti paesi europei e che da alcuni anni si sta diffondendo anche in Italia ed ha già portato significativi risultati in molti paesi vicini al nostro.

Auspichiamo che presto anche i nostri concittadini più piccoli possano vivere questa significativa esperienza consegnando un forte richiamo al senso civico e all’educazione ambientale anche ai cittadini più grandi.

Il Segretario

Luca Vitarella

sabato 15 ottobre 2011

PIEDIBUS: AMPIO SOSTEGNO E CONDIVISIONE ALLA PROPOSTA DEI GD

“Politica vuol dire realizzare” ripeteva spesso il primo Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Alcide De Gasperi.

Stamattina con immenso piacere ho ricevuto ufficialmente la proposta dei Giovani Democratici di Bernalda, “bimbi a scuola a bordo del Piedibus”. Si tratta di una proposta altamente innovativa per la nostra comunità e si inserisce a pieno titolo nelle iniziative di diffusione dei modelli europei che puntano sulla sostenibilità e sulla salvaguardia del territorio.

Sicuramente si tratta di una piccola iniziativa, ma non può e non deve passare inosservata.

Ai Giovani Democratici non posso che assicurare ampio sostegno e assoluta condivisione della lodevolissima proposta.

Da capogruppo del Partito Democratico di Bernalda e Metaponto seguirò costantemente l'iter della proposta affinché a breve anche nel nostro comune i più piccoli possano andare e tornare da scuola nel modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico.

Tra le finalità principali del progetto c’è sicuramente quella di promuovere la mobilità sostenibile casa-scuola, attraverso il coinvolgimento diretto dei ragazzi, oltre che prendere coscienza di come un nostro singolo gesto quotidiano può contribuire a risolvere un problema collettivo. Il progetto basa i suoi fondamenti sul concetto, ormai noto, del “pensare globalmente ed agire localmente”. Dobbiamo gettare le basi per far crescere la consapevolezza che i grandi problemi si possono risolvere partendo dal basso, dal quotidiano. I gas serra, il surriscaldamento del pianeta, sono problemi che sembrano così lontani, che poco ci appartengono, di competenza degli scienziati. Ma è arrivato il tempo in cui dobbiamo prendere coscienza che ognuno di noi può, anzi, deve contribuire alla soluzione del problema, attraverso l’attuazione delle buone pratiche quotidiane.

Per queste ragioni occorre necessariamente investire sulla mobilità casa-scuola incentivando i nostri ragazzi ad andare a piedi, utilizzare di più le biciclette o il mezzo pubblico senza farsi accompagnare dal genitore in automobile. Oppure, se il genitore ci deve per forza accompagnare in automobile, facciamogli caricare anche altri amici sulla nostra auto, mettendo in atto quello che si chiama car-pooling.

Tutto questo rientra a pieno nella proposta dei Giovani democratici.

Tra gli obiettivi specifici di questo progetto c’è proprio quello di far prendere coscienza di quanta anidride carbonica produciamo o risparmiamo utilizzando questo o quel tipo di mezzo per i nostri spostamenti.

L'intera coalizione di centro sinistra che governa la città è stata sempre sensibile a problematiche di tipo ambientale, per questo sono sicuro farà suo questo progetto e lo realizzerà in breve tempo anche grazie alla spinta dell'intero circolo del PD di Bernalda e Metaponto che ha accolto con entusiasmo ed interesse l'iniziativa dello storico circolo dei GD di Bernalda.

E’ arrivata l’ora di spezzare il “circolo vizioso” dell’uso sproporzionato dell’automobile per le piccole distanze soprattutto in un paese con caratteristiche morfologiche e strutturali come il nostro.

Questa piccola azione quotidiana, come sarà una volta realizzato il Piedibus di Bernalda, darà un segnale importante al senso di partecipazione attiva ed educazione collettiva sui temi della salute e dell’ambiente, secondo quanto previsto dal progetto” Citta Sane” dell’ordine mondiale della sanità e, può servire di sprono a tutti, affinché attraverso un mix coordinato di azioni e piani in ambito sociale, urbanistico e ambientale (dalla telesorveglianza alla realizzazione di percorsi ciclopedonali, aree verdi, PUT, ecc.) si potrà restituire la città ai bambini e ai ragazzi.

“Politica vuol dire realizzare”, ripeteva De Gasperi: è arrivato il momento, a partire da queste piccole cose, di avvalorare quelle edificanti parole per ridare alla politica l’autorevolezza e il prestigio che merita.

Gennaro Collocola

Capogruppo Pd Bernalda e Metaponto

sabato 1 ottobre 2011

Comunicato PD Bernalda e Metaponto-assemblea Comitato Terre Joniche

In occasione dell’assemblea indetta dal Comitato TerreJoniche per oggi primo ottobre 2011 presso il Comune di Bernalda, non faremo mancare la nostra presenza per confermare il nostro pieno sostegno alla battaglia che da ormai otto mesi viene portata avanti senza fare passi indietro.

Dopo la relazione dell’assessore regionale Gentile, successiva all’incontro tenutosi al Quirinale, finalmente sono emerse quantomeno sensazioni positive. L’impegno da parte dei rappresentanti istituzionali di verificare la possibilità di utilizzare i 7 milioni inseriti già nella manovra del Governo, l’opportunità di una prima ordinanza con consequenziale nomina di un commissario straordinario per l’emergenza e l’impegno a considerare la Basilicata fuori dal patto di stabilità, sarebbe al momento una vera e propria manna dal cielo anche se in realtà è semplicemente quanto ci spetta di diritto.

Adesso, con la disponibilità del Presidente De Filippo ad intervenire senza applicare la “tassa sulle disgrazie” e gli obiettivi del Comitato stesso come punti fermi di questa situazione, non ci resta che rimanere in attesa di ritrovarci dei fatti concreti che diano seguito ad impegni e speranze di questi ultimi giorni.

Inoltre continuo ad invitare, non solo i tesserati ed i simpatizzanti della nostra forza politica, ma tutta la cittadinanza ad incrementare il supporto a chi continua a subire le pesantissime conseguenze di questa situazione che accomuna tutta la nostra regione, infatti gli effetti negativi nel breve periodo si ripercuotono maggiormente su i “pochi” che hanno vissuto in prima persona questa disgrazia, ma nel lungo periodo porteranno conseguenze negative per tutto il nostro territorio.

Angelo Troiano

Segretario PD Bernalda e Metaponto

giovedì 29 settembre 2011

8 per milla anche per la scuola pubblica!

8 per mille: Passa l'odg del PD. Battuto il governo

La maggioranza è compatta solo in difesa di ministri indagati per mafia e per evitare i processi a Berlusconi. Alla Camera il governo viene battuto sull'odg del PD per la ripartizione dell'8 per mille

pubblicato il 29 settembre 2011 , 474 letture
l'Aula di Montecitorio
Sono bastate poche ore a togliere le false sicurezze per Berlusconi e a dimostrare che la maggioranza è compatta solo nei voti di fiducia e per respingere le dimissioni di ministri indagati per mafia. Alla Camera il governo è stato battuto su un ordine del giorno del Partito Democratico al disegno di legge che riguarda la ripartizione dell'8 per mille. L'odg, su cui il governo aveva espresso parere contrario, è passato con 247 sì e 223 no. Il testo impegna l'esecutivo a a consentire ai cittadini di indicare esplicitamente la scuola pubblica fra i destinatari dell'8 per mille. ***** L'odg del PD impegna il governo a modificare la legge 20 maggio 1985, n.222, sull'otto per mille al fine di consentire ai cittadini di indicare esplicitamente lascuola pubblica come destinataria di una quota fiscale dell'otto per mille da utilizzare d'intesa con enti locali per la sicurezza e l'adeguamento funzionale degli edifici e a pubblicare ogni anno un rapporto dettagliato circa l'erogazione delle risorse e lo stato degli interventi realizzati.