la nostra terra

mercoledì 14 settembre 2011

150...Festa Democratica dell'Unità - Giornata della Generazione Democratica

150...

Festa Democratica dell'Unità

Giornata della Generazione Democratica

Carissimi inizia la settimana della nostra festa: la festa del Partito Democratico di Bernalda e Metaponto, dei suoi iscritti, dei loro amici, di tutti i cittadini di Bernalda. La festa ogni anno vuole ricordarci quanto è importante l'attiva presenza di ciascuno per trovare l'entusiasmo e la carica per poter essere attore della costruzione di "un futuro migliore" il nostro progetto politico per la città.

Festa è per tutti un momento felice vissuto in un tempo importante della propria vita, festa è anche dare spazio al pensiero ,alla riflessione staccando dal quotidiano a volte ripetitivo per prendere slancio verso il futuro. Festa per noi è anche momento di confronto e solidarietà con tanti altri, è uscire dal privato per incontrare, conoscere, condividere. Festa è acquisire risorse, riscoprire valori civili da porre al centro della vita del nostro paese. Festa è comunicare il nostro pensiero confrontarlo tra noi e con chi ci è vicino attraverso esperienze condivise e portate alla conoscenza di tutti.

L'Italia, la Basilicata e la nostra città stanno attraversando un periodo difficile, per questo come ha ben detto il Presidente della Repubblica Italiana “Serve una seria e approfondita riflessione sulla crisi globale che ha investito il Paese", ed inoltre richiede "alle forze sociali, politiche e a ogni cittadino una maggiore consapevolezza e concreta assunzione di responsabilità e sobrietà nei comportamenti individuali e collettivi".

Per tutto questo vi rinnovo il più caloroso invito a partecipare: voi per primi e tutti quelli che riuscite a coinvolgere. Abbiamo bisogno del vostro contributo e della vostra presenza. E allora ci vediamo nei giorni 16-17-18 Settembre in Piazza Plebiscito.

Vi aspetto non mancate.

Bernalda lì, 14/09/2011 IlSegretario

Angelo Troiano

sabato 10 settembre 2011

Metapontum Agrobios, centro di ricerca da salvaguardare.

La messa in Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria di tutti i dipendenti della Metapontum Agrobios è solo l’ultima mazzata che stride fortemente con i termini “rilancio e ridefinizione” usati all’interno dell’Art. 27 della legge regionale.

Infatti ospitando parte dei sopracitati dipendenti all’interno della nostra sezione, con il fine di capire chiaramente il quadro della situazione, e partecipando all’assemblea tenutasi ieri, era impossibile non percepire la delusione e lo sconforto che facevano da padrona nell’opinione generale. Alle tante belle parole spese in questi giorni non sono seguiti i fatti, lo stesso Art. 27 è un insieme di contraddizioni e i pochi, quasi nulli, momenti di confronto sulla questione non hanno fatto altro che alimentare dubbi e preoccupazioni.

E’ ancora poco chiaro come mai, nonostante la modifica dello Statuto societario, nulla ancora si sia mosso, tanto da arrivare all’utilizzo degli ammortizzatori sociali; così come poco chiara è la mancata attuazione del Piano Regionale approvato nel 2009 solo nel Polo delle Agro-Biotech con Metapontum Agrobios ritenuto come uno dei centri d’eccellenza.

Sembra di assistere ad una smobilitazione nella zona del Metapontino, non capiamo se vi è una reale cognizione della situazione ma forse è il caso di fermarsi per ragionare e riflettere.

Il punto necessario di partenza è chiarire ed affermare in maniera forte e decisa di ritenere il M.A. un reale centro di eccellenza atto alla ricerca, di fondamentale utilità e di assoluta valenza.

Se le nostre considerazioni non partono da qui e non si sviluppano sulla base di questo pensiero condiviso, tutto il resto diventa solo una soluzione tecnica ad un problema reale, privo di programmazione e di visione politica. Proprio la politica è sembrata distante su questa questione, non basta la voce di un circolo territoriale per infondere conforto in chi di persona vive e subisce questa situazione sulla propria pelle, ma occorrono parole chiare a tutti i livelli ed anche dai rappresentanti istituzionali.

Partecipare, anche se non per tutta la durata, al SIT IN sulla SS 106 non ha fatto altro che confermare questo senso di solitudine, sentimento forse nato proprio dalla bocciatura dell’emendamento proposto in Consiglio Regionale che avrebbe eliminato la parola liquidazione dalla legge stessa.

Anche la rinuncia all’indennità del Presidente Adduce non è altro che un segnale debole e poco efficace, le sue mancate dimissioni dopo l’elezione a Sindaco di Matera sono una occasione persa sia dal punto di vista personale che della politica regionale intera.

Gli stessi dirigenti della società però devono rendersi conto che il periodo di vacche grasse è terminato e non ci si può reggere solo sugli affidamenti diretti. Uno strumento essenziale come la ricerca ha bisogno di continui stimoli e finanziamenti, è giunto il momento di cambiare anche il loro modo di interfacciarsi sul mercato e di rivedere convenzioni a volte fuori luogo; lo “svezzamento” credo abbia terminato il suo corso ed è arrivato l’ora di diventare maggiormente autonomi valorizzando brevetti d’alta qualità e dimostrare di poter mantenere questa autonomia.

Ci auguriamo che a tutto questo si trovi una soluzione tempestiva con l’apertura di un tavolo che metta insieme tutte le parti coinvolte, e crediamo sia giusto celebrare un Consiglio Comunale qui a Bernalda con unico punto all’ordine del giorno proprio la situazione sull’Agrobios.

Circolo territoriale PD Bernalda e Metaponto

lunedì 5 settembre 2011

Tutti in Piazza a Matera

Pier Luigi Bersani fa il punto sullo sciopero generale del 6 settembre, riavvicinandosi alla Cgil. Masticano amaro Fioroni, Marini, Veltroni e l’agguerrita fronda interna dei “40enni” e torna a sorridere Susanna Camusso.

Il Partito Democratico sta con il “suo” sindacato.

“Il Partito democratico sarà presente ovunque si criticherà questa manovra. Leggo anche in casa mia - ha detto Bersani ospite al Meeting di Rimini - una discussione che non capisco. Tutti protestano per questa manovra, non ho sentito nessuno che sia d’accordo. C’è chi sceglie lo sciopero, chi fa assemblea, chi una raccolta di firme… Io dico: ognuno scelga in autonomia la forma che vuole, il Pd sarà presente in tutti i luoghi, sciopero o quant’altro, organizzati da chi vuol chiedere più equità e crescita nella manovra, correggendola”.

Insomma, il Pd non presenta un suo documento ufficiale riguardo lo sciopero della Cgil, ma sarà nelle 100 piazze d’Italia sotto le bandiere rosse del primo sindacato italiano.

Ecco perchè è importante partecipare in massa anche nelle "nostre piazze", come quella di Matera che sarà ben lieta di accoglierci domani. Per chiunque fosse interessato il Pullman organizzato dalla CGIL parte domani mattina alle ore 08:30 da P.zza Plebiscito.

Il Segretario

Angelo Troiano

domenica 4 settembre 2011

Come avere una manovra giusta!

La drammatica stuazione economica, che il governo ha negato per anni, obbliga l'Italia ad una nuova manovra. Ancora una volta con Berlusconi pagheranno sempre gli stessi, lavoratori dipendenti e pensionati, per questo diciamo basta. La manovra deve essere sostenuta da chi non ha mai pagato, a partire dagli evasori fiscali. Per questo abbiamo presentato un pacchetto di emendamenti , illustrato anche alle parti sociali, che ti riassumo in 10 proposte: - la riduzione dei costi della politica - un'imposta sui capitali rientrati con lo scudo fiscale - un'imposta sui grandi valori immobiliari - un piano antievasione fiscale - la dismissione di immobili pubblici e un'asta per le frequenze tv - un pacchetto di liberalizzazioni - politiche per lo sviluppo sostenibile, l'occupazione e la ricerca (non mi stancherò di ripetere che senza dare un po' di lavoro e far girare l'economia l'Italia non ripartirà) - la reintroduzione del reato di falso in bilancio - una giustizia efficiente - autonomia delle parti sociali nella contrattazione

venerdì 12 agosto 2011

Il Partito Democratico di Bernalda e Metaponto ha istituito il comitato per il tesseramento 2011, il quale sarà a diposizione della cittadinanza nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 19.00 alle ore 20.30 presso la sede in P.zza Plebiscito, per tesserare quanti vorranno aderire al Partito Democratico.

Partendo da una sana autocritica osserviamo come la fase storica che stiamo attraversando dipinge la classe politica come sempre più distante dalla società civile e i partiti stessi sembrano sempre più delegittimati e svuotati della loro originaria funzione; ma così non è e soprattutto non deve essere, a maggior ragione se si pensa a tutti quei volontari e simpatizzanti che con il loro lavoro e la loro dedizione cercano di radicare ulteriormente le varie sezioni per renderle e mantenerle come dei punti di riferimento per la comunità intera. Ecco perché tesserarsi è un'opportunità per entrare a far parte di un Partito che fa della politica uno strumento utile per il rilancio di valori e principi come solidarietà ed uguaglianza che sono la base della nostra Costituzione.

Bisogna sfatare i tabù di circoli chiusi e che mal volentieri si aprono verso l’esterno; l’accesso di nuove forze sono indispensabili per la tutela del ciclo vitale di queste organizzazioni e contemporaneamente rinforza l’operato di chi già dal passato, con enorme impegno, è attivo e ritaglia uno spazio di tempo della sua giornata per dedicarlo alla realizzazione di questi progetti.

Aderire al Partito Democratico vuol dire essere un componente della più grande forza realmente innovatrice del nostro panorama politico e da la possibilità a ciascun cittadino di sentire più vicine le istituzioni aumentando quel senso di coinvolgimento e di supporto tramite un vero contributo costruttivo.

In conclusione la tessera è uno “strumento” che da la possibilità a tutti di essere parte attiva di una politica costruttiva, mirata alla salvaguardia ed alla crescita del nostro territorio.

Il Segretario amministrativo

Chiruzzi Graziano

giovedì 11 agosto 2011

Comunicato stampa emergenza alluvioni.

A ormai più di 5 mesi dalle alluvioni che hanno praticamente messo in ginocchio l’intera fascia Jonica, affermare che il Governo Nazionale si sia dimenticato di noi e di tutte quelle famiglie che ancora non hanno una casa in cui rientrare sembra quasi riduttivo. Lo scenario è drammatico con aziende sconvolte, lavoro perduto, produzione che non riparte, argini dei fiumi sfondati, sicurezza del territorio compromessa, famiglie ed aziende esposte all’usura; imbarazzante è l’indifferenza contro cui si continua a sbattere simile ad un muro di gomma che respinge ogni tipo di richiesta d’aiuto che viene quotidianamente lanciata.

Come se tutto ciò non bastasse oltre il danno anche la beffa, poiché la Legge Milleproroghe del 26 febbraio scorso impone alle Regioni stesse di farsi carico dei danni derivanti da disastri naturali previo innalzamento delle tasse ai propri cittadini. Qualcosa di indicibile e di assolutamente vergognoso che ha aggravato la sensazione di solitudine quotidianamente provata dalla nostra popolazione ma anche delle Istituzioni locali, che da sole hanno tappato qualche buco ed evitato che nulla fosse fatto in questa situazione di completa emergenza. I Sindaci dei comuni interessati hanno composto una rete e con i piccoli mezzi a loro disposizione hanno risolto le necessità primarie che incombevano; insieme al Comitato “Difendiamo le Terre Joniche” si sono coordinati per capire quali fossero le strade migliori da battere fino a concordare una manifestazione comune a cui il Partito Democratico certamente parteciperà, in modo da dare il nostro sostegno concreto e magari raggiungere insieme l’obiettivo di ottenere l’ordinanza che sblocchi i fondi necessari per far fronte definitivamente a questa situazione e che apra percorsi reali tali da definire forme di sospensione di pagamenti, scadenze ed esecuzioni per i soggetti colpiti.

Inoltre devo dare atto alla Regione Basilicata di essersi fatta carico della maggior parte degli interventi avvenuti sul nostro territorio, alla quale purtroppo verrà chiesto di fare un ulteriore sforzo per la ricostruzione degli argini mancati come opera di prevenzione vista l’imminente fine della stagione estiva. E’ una richiesta dettata solo da questa situazione di emergenza visto che nulla a livello nazionale si muove. Fortunatamente attacchi da parte di forze politiche di colore differente da quello del governo regionale sono state scongiuranti, in quanto comportamenti di questo tipo farebbero solo il male dei nostri concittadini; per evitare proprio questa situazione alla metà di Aprile scorso abbiamo promosso una iniziativa pubblica esattamente per spiegare la realtà dei fatti e far capire a tutti che solo uniti riusciremo a raggiungere degli obiettivi soddisfacenti.

Ecco perché torno ad invitare tutta la mia comunità a dimostrare maggiormente solidarietà nei confronti di questa situazione ed a seguire con molta attenzione l’evolversi della situazione perché potrebbe servire l’aiuto di tutti.

Il Segretario

Angelo Troiano